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Organizzazione

Prefettura di Biella - Ufficio Territoriale del Governo

Monitoraggio pubblici appalti

 

Programma di collaborazione istituzionale per la sicurezza degli appalti.

             L’avviata o programmata realizzazione di alcune grandi opere pubbliche nella provincia di Biella ha posto l’esigenza di approntare specifiche iniziative di monitoraggio volte a tutelare la trasparenza e legalità delle procedure di appalto nonché a prevenire possibili infiltrazioni da parte della criminalità organizzata.

 

In questo quadro s’inscrive la stipula in data 17 gennaio 2002 di un protocollo di legalità fra la Prefettura e l’A.S.L. 12, relativo all’appalto per la costruzione del nuovo polo ospedaliero di Biella, che costituisce un accordo-pilota potenzialmente adattabile anche ad altri ingenti flussi di denaro pubblico in arrivo in questa provincia.

 

Il protocollo si propone principalmente di escludere ogni compromissione della legalità nella fase di realizzazione dell’opera, estendendo l’ambito delle verifiche e dei controlli della Prefettura anche a lavori di importo inferiore a quelli previsti dall’attuale normativa in materia di documentazione antimafia.

 

Punti qualificanti del documento sono la creazione congiunta di una banca-dati  sui subcontratti (subappalti, noli, forniture e servizi) e un sistematico scambio di informazioni volto non solo a scoraggiare il possibile interesse della criminalità, ma anche a combattere eventuali forme di “lavoro nero” nei cantieri ed a poter quindi garantire la massima sicurezza dell’appalto, anche sotto il profilo del rigoroso rispetto delle normative previdenziali, assicurative ed antinfortunistiche previste a tutela dei lavoratori.

 

Sulla scorta della prima fase applicativa dell’accordo, è ipotizzabile un’estensione del medesimo modello operativo, sia pure con gli adattamenti e le correzioni del caso,  anche ad altre opere e progettazioni di prossima realizzazione, sulle quali è auspicabile una più capillare e penetrante attività di monitoraggio, quali, ad esempio:

-        lavori di ripristino dei territori colpiti dall’alluvione del 5 giugno 2002 (circa 25.000.000  euro);

-        nuovo Palacoop di Biella;

-        opere di accompagnamento ai Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006;

-        completamento delle strade Biella-Mongrando, Cossato-Vallemosso e provinciale cosiddetta “Maghettone”;

-        bretella autostradale Carisio-Vigliano;

 

            In quest’ottica, si è ritenuto di assegnare alla dott.ssa Anna Rosiello, Viceprefetto Aggiunto in servizio presso questa sede, l’incarico di portare avanti uno specifico progetto per l’incremento della collaborazione istituzionale in materia di pubblici appalti.

            Gli obiettivi concretamente posti all’azione del funzionario si possono così  sintetizzare:

·       valorizzazione della funzione dell’UTG quale organo referente in sede locale   dell’Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici, in modo da porsi concretamente come punto di riferimento delle stazioni appaltanti della provincia per eventuali dubbi, quesiti e consulenze di carattere giuridico amministrativo;

·       elaborazione e stesura di specifici protocolli d’intesa con le stazioni appaltanti, allo scopo di rafforzare le garanzie di legalità, trasparenza e buon andamento delle procedure tecnico-amministative relative ai grandi appalti;

·       attività di promozione e coordinamento, finalizzata a garantire la massima speditezza dei lavori anche attraverso il superamento di eventuali remore di carattere burocratico e tecnico-amministrativo; organizzazione di periodici incontri ed approfondimenti per monitorare il regolare andamento della fase esecutiva dei grandi appalti e prevenire qualsiasi eventuale attività illecita in grado di turbarne il corso;

·       progettazione ed implementazione delle banche-dati funzionali al perseguimento delle finalità sopra indicate;

·       potenziamento e razionalizzazione dell’attività di coordinamento e di raccordo informativo, a fini di prevenzione, con le forze di polizia e con gli organi ispettivi;

·       programmazione di periodici momenti di confronto con le organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro sul tema della sicurezza del lavoro all’interno dei cantieri.