PROTOCOLLO D’INTESA PER LA RICERCA DI PERSONE SCOMPARSE

 

 

 

Procedure per l’attivazione dei soccorsi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

BIELLA 19 MAGGIO 2004

 

L’obiettivo del Protocollo d’Intesa è quello di individuare e definire le procedure ottimali per conseguire la massima efficacia nell’attività di ricerca delle persone scomparse specie in ordine alla tempestività ed al coordinamento degli interventi.

 

1.              FASE INFORMATIVA

E’ la fase che assume particolare rilevanza ai fini della tempestività degli interventi.

Si è ritenuto che tale tempestività possa essere conseguita se la denuncia di scomparsa di una persona venga effettuata ad un unico organismo che assuma l’onere di raccogliere le segnalazioni e le informazioni necessarie a gestire in modo corretto gli interventi di soccorso.

Al riguardo, sono state individuate per tale funzione la Sala Operativa dei Carabinieri (112) o quella della Polizia di Stato (113).

Ciò perché:

·               sono operative h. 24;

·               sono qualificate a smistare rapidamente la comunicazione alle unità più idonee alla ricerca eliminando tempi di attesa prolungati e/o sovrapposizioni scoordinate;

·               sono collegate con tutti i Comandi Stazione Carabinieri diffusi capillarmente sul territorio;

·               sono in grado di interagire immediatamente fra di loro.

Le segnalazioni al 113 per persone scomparse nel territorio comunale del capoluogo sono trattate direttamente dalla Questura che informerà comunque prontamente il 112, mentre per le segnalazioni assunte dalla Polizia di Stato  relative a scomparse in Comuni diversi dal capoluogo sarà immediatamente informata, via telefono, la Sala Operativa del Comando Provinciale Carabinieri.

In tutti gli altri casi, chiunque riceva la denuncia di persona scomparsa ( 115 – 117 – 118 – Associazioni di Volontariato di Protezione Civile – Enti vari) deve dirottare con immediatezza la chiamata alla Sala Operativa competente secondo quanto innanzi precisato, cui, peraltro,dovrà acquisire i seguenti dati segnaletici:

 

·               provenienza della denuncia;

·               dati riferiti alla persona scomparsa;

·               presumibili modalità e momento della scomparsa;

·               notizie mediche di particolare rilevanza;

·               indizi premonitori circa l’eventuale volontarietà dell’allontanamento;

·               tipologia del territorio ove si ritiene si sia diretta la persona scomparsa;

·               condizioni meteo al momento della scomparsa.

E’ quindi necessario che le Sale Operative adottino un foglio di raccolta dati condiviso con gruppi di domande già esplicitate:

 

GRUPPO AIdentificazione chiamata

·               da dove chiama?

·               qual è il numero telefonico da dove chiama?

·               qual è il problema?

·               qual è il suo nome?

·               lei è parente o amico?

 

GRUPPO BIdentificazione persona scomparsa

·               mi descriva sommariamente lo scomparso

·               come si chiama lo scomparso?

·               quanti anni ha?

·               dove abita?

·               in che condizioni fisiche è?

·               in che condizioni psichiche è?

·               conosce se soffre di cuore?

·               conosce se è diabetico?

·               soffre di problemi psichiatrici?

·               può essere pericoloso?

 

GRUPPO CModalità della scomparsa

·               da quanto tempo si è allontanato o non è stato più visto?

·               era andato a fare una passeggiata?

·               ha avuto dei litigi in famiglia?

·               manifestava propositi di suicidio?

·               ha lasciato qualche comunicazione scritta?

·               si è allontanato in auto o con altro mezzo?

·               mi descriva il mezzo?

 

GRUPPO D ­ Condizioni di rischio e operatività

·               come è vestito?

·               come erano le condizioni del tempo?

·               secondo lei, dove ritiene che sia andato?

·               mi descriva l’ambiente

·               sa, se la persona ha con sé un apparato radio, un cellulare oppure un apparato arva?

·               ha paura dei cani?

 

Dopo aver completato il foglio raccolta dati sarà evidente all’operatore lo scenario dell’intervento.

Essenzialmente si potranno determinare due situazioni:

1) NOTIZIA QUALIFICATA: località definita, tempo di scomparsa definito; saranno attivati gli organi di cui alla FASE OPERATIVA.

2) NOTIZIA NON QUALIFICATA: località non definita, tempi e modalità della scomparsa dubbi; in detto caso,la notizia sarà trattata dalle Forze di Polizia e saranno comunque informate tutte le centrali operative per un opportuno preallarme.

 

 

2.         FASE OPERATIVA  

Nel caso di notizia qualificata l’operatore del 112 o del 113, dopo aver accertato l’attendibilità della fonte, informa il Sindaco/i Sindaci competente/ti per territorio e, per opportuna conoscenza, la Prefettura;

 valuta, inoltre, se l’area di presunta scomparsa è:

a)             antropizzata, cioè con presenza di insediamenti abitativi, impianti od altre infrastrutture;

b)             non antropizzata (non raggiungibile con i normali mezzi di terra).

 

Nel caso a),  attiva le unità di ricerca, che dovranno affluire nel minor tempo possibile presso la locale Stazione Carabinieri competente per territorio o in Biella presso la Questura (ritrovo logistico) e, sotto il coordinamento del Comando Provinciale Vigili del Fuoco, inizieranno le ricerche.

In questo tipo di intervento potrà rendersi probabilmente molto utile la partecipazione immediata di unità cinofile; in questo caso sarà necessario assicurarsi che in prima battuta non operi altro personale e ciò al fine di evitare che i cani da ricerca vengano deviati e confusi da tracce diverse da quelle lasciate dalla persona scomparsa.

Per unità di ricerca, si intendono le seguenti Associazioni/Organizzazioni di Volontariato:

·               Soccorso Alpino Speleologico Piemontese (S.A.S.P.), che verrà attivato attraverso specifica richiesta, da formularsi per il tramite della locale Centrale Operativa del 118;

·               Corpo Volontari A.I.B. Piemonte

·               Unità Cinofile Biellesi di Soccorso (U.C.B.S.);

·               Subacquei Biella – Nucleo di Protezione Civile, soltanto nel caso di scomparsa in area prossima a corsi o specchi d’acqua.

·               Eventuali altre Associazioni di Volontariato, anche Comunali.

 

Nel caso b),  attiva, sempre per il tramite del 118, il Soccorso Alpino Speleologico Piemontese, la cui competenza ad intervenire ed a coordinare le diverse Organizzazioni / Enti e Associazioni è fissata dall’art. 1 della L. 21/03/2001 n. 74 e dall’art. 80/39 della Legge 289/2003, ivi compresa la individuazione del ritrovo logistico ove fare confluire le forze mobilitate.

·               Il Soccorso Alpino Speleologico Piemontese (S.A.S.P.), per il tramite del 112 o 113 e del Sindaco del Comune interessato, richiederà, eventualmente, il coinvolgimento di ulteriori forze da far concorrere per le operazioni di ricerca.

 

3.      COLLEGAMENTI

In tutte le ipotesi sopra descritte, i collegamenti radio e telefonici tra gli operatori del soccorso,  l’Arma dei Carabinieri e la Polizia di Stato saranno assicurati sempre e soltanto dalle Centrali Operative Provinciali del 112 e del 113.

Il Soccorso Alpino assicura il collegamento con il 112 e il 113 tramite la Centrale Operativa 118 di Torino.

Allo scopo di poter disporre in tempo reale di tutte le notizie riferite all’andamento delle operazioni, il 112 e il 113 terranno costantemente informato il funzionario reperibile di turno della Prefettura, il quale valuterà se e in che misura attivare ulteriori specifiche risorse.

Le disposizioni contenute nel presente “Protocollo d’Intesa” assumono piena validità con effetto immediato dalla data di sottoscrizione.

 

 

 

 

Biella, 19 maggio 2004

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                ALLEGATO A

Elenco nominativi e recapiti telefonici della Associazioni/Organizzazioni di Volontariato che aderiscono al Protocollo d’Intesa

 

Delegazione Biellese del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese

- Telefono 118

 

Corpo Volontari A.I.B. Piemonte

- GILARDI Rodolfo (Ispettore provinciale)            Tel./Fax 015-541729            Cell. 335-390100

- RUBERTI Gian Paolo                               Tel./Fax 015-22655            Cell. 335-390097

- MAZZIA Marcello            Tel.Uff. 015-23466            Abitaz. 015-8445558            Cell. 335-5270675

 

Subacquei Biella – Nucleo di Protezione Civile

- MALDERA Adriano 338-1908214            348-9030680  ambito Protezione Civile  335-264589

                             Tel./     Fax 015-406398 ( prima di inviare un Fax, far precedere una telefonata)

- FELLETTI Aureliano         335-6558911            335-7450669            ufficio   015-355084

- DI FRANCESCO Domenico                    338-9891215                      015-29653 

 

Unità Cinofile Biellesi di Soccorso

- CLEMENTE Riccardo (Presidente/Responsab. Operaz.)

            Tel. Abitaz. 015-921307                        Cell. 347-4108803

- PIRAN Annalisa (Vice Presidente)

                                    Tel. Abitaz. 015-2493188                      Cell. 335-264665

- RUINI Andrea (Istruttore)

            Te. Abitaz. 015-2532375                      Cell. 347-7119596

 

 

Coordinamento Provinciale Volontari di Protezione Civile

- SALA OPERATIVA COORDINAMENTO PROVINCIALE ( si riserva di comunicare il numero successivamente)

- BRUZZESE Gianni  Telefono e Fax             015-355526            Cell. 328-3034144

 Comune di Biella servizio Protezione Civile

- LOMETTI Maurizio (Responsabile del Servizio)            Tel. 335-8200047

- GIOLITO Tiziana (Addetto alla Protezione Civile)  Tel. 329/9047887

- Sala Operativa                     Tel. 015/3507290            Fax 015/3507288                                      

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

- dr. Gaetano di Tota, Prefetto                                                   ____________________

- dr. Antonio Pezzano, Questore                                                          ____________________

- t.col. Ezio Maritano, Comandante Prov.le Carabinieri                   ____________________

- cap. Paolo Boni, Vice Comandante Prov.le Guardia di Finanza            ____________________

- dr. Pier Iacopo Ristori, Vice Comandante Prov.le C.F.S.              ____________________

- ing. Maurizio Lucia, Comandante Prov.le Vigili Fuoco              ____________________

- dott. Paolo Monfermoso, Assessore Prov.le Protezione Civile            ____________________

- geom. Doriano Raise, Assessore Comunale Protezione Civile            ____________________

- dott. Claudio Martina, Dirigente Servizio Emergenza 118                        ____________________

- sig. Rodolfo Gilardi, Ispettore Prov.le A.I.B.                          ____________________

- sig. Riccardo Clemente, Presidente U.C.B.S.                                 ____________________

- sig. Martino Borrione, Delegato Prov.le  S.A.S.P.                      ____________________

- sig. Adriano Maldera, Presidente Nucleo Subacquei

   Protezione Civile                                                               ____________________

- sig. Gianni Bruzzese, Presidente Coordinamento

   Volontari di Protezione Civile della Provincia di Biella                ____________________

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                ALLEGATO B

 

 

L’anno duemilaquattro il giorno 19 del mese di maggio, alle ore 11:00, in una sala della Prefettura di Biella si è tenuta una riunione per l’approvazione e la contestuale firma di adesione alla scheda tecnica di informazione tempestiva delle forze operative presenti sul territorio provinciale per la ricerca di persone scomparse.

Il documento in questione viene approvato all’unanimità.

Sottoscrivono la cennata scheda, le seguenti Istituzioni:

 

- Prefettura                                                   _________________________

- Amministrazione provinciale                                 _________________________

- Città di Biella                                                         _________________________

- Questura                                                     _________________________

- Comando Provinciale  Carabinieri            _________________________

- Comando Provinciale Guardia  Finanza                _________________________

- Comando Provinciale Vigili d Fuoco                     _________________________

- Comando Provinciale C.F.S. (VC)             _________________________

- Direzione Casa Circondariale                               _________________________

- Nucleo Vigilanza Stradale                         _________________________

- Comando Polizia Municipale di Biella                  _________________________

- Servizio Emergenza Sanitaria “118”                    _________________________